Candidati
Andrea Pasi |
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Curriculum Vitae |
Ho ritenuto di candidarmi come amministratore di Stadera per vari motivi, principalmente perché lo ritengo un percorso logico, e importante, da volontario nella gestione del negozio a quello di amministrazione della cooperativa, conoscendone meglio i principi e gli ideali. Penso e credo di portare lo stesso entusiasmo e competenza per ambedue i compiti. Con la mia esperienza lavorativa sono sicuro di portare un, anche se piccolo, contributo alla gestione della stessa e parimenti un accrescimento personale. Sono stato per qualche anno amministratore di una Srl, un’esperienza che ricordo con soddisfazione. Mi piacerebbe molto riviverlo con maggiore gratificazione ed entusiasmo in una realtà cooperativa con presupposti e ideali di comunità, più vicini al mio pensare, al mio stile di vita e ai miei obiettivi, quindi molto diversi dalla precedente esperienza. |
Dana Laura Marcu |
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Curriculum Vitae |
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Daniele Gambi |
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Ciao, sono Gambi Daniele, nato a Ravenna 01/10/62 e mi candido al cda di stadera perché così facendo spero di poter dare il mio contributo al "progetto stadera", nel quale credo profondamente. Infatti ritengo che stadera non sia solo un punto vendita autogestito da noi soci, ma che sia un importante esempio per la comunità ravennate di come si possa contribuire, mettendolo in pratica, a un cambiamento radicale di questa società non più sostenibile. Attraverso la pratica di aiutare i piccoli produttori locali, ridurre gli imballaggi, proporre cibo sano e prodotti ecosostenibili ad un giusto prezzo, si pone l'obiettivo di indicare alla politica e a tutti coloro che vogliono migliorare il mondo in cui viviamo che è possibile farlo. |
Elisa Belli |
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Curriculum Vitae |
Nell'era del consumo "veloce", sono i valori promossi dalla cooperativa che mi hanno inizialmente avvicinato al mondo di Stadera. Sin dal primo anno, nel 2020, di partecipazione, in cui tutto era nuovo e in continua evoluzione, ho potuto toccare con mano la volontà di una piccola comunità controcorrente che si proponeva di ritornare a un commercio più sostenibile e vicino al consumatore, attento alle problematiche sociali e ambientali. Ho apprezzato la possibilità di dare il mio contributo anche se piccolo, partecipando prima alla gestione del negozio durante i turni e poi come coordinatore, di poter partecipare alle decisioni tramite il voto in assemblea e di trovare una porta sempre aperta per proposte e suggerimenti. La fiducia che la cooperativa ripone nei suoi soci, attivi e non, e nella comunità che la accoglie è ciò che spinge a voler far parte di questa comunità sempre più attivamente, perciò, è in questo spirito di reciproca fiducia, di coinvolgimento e partecipazione che propongo la mia candidatura al Consiglio di Amministrazione. |
Fulvio Capacci |
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Curriculum Vitae |
Ciao, mi ricandido per il Consiglio di Amministrazione di Stadera perché credo profondamente in quello che stiamo costruendo insieme. In questo ultimo mandato ho avuto l'onore di essere il vostro Presidente. È stata un’esperienza che mi ha restituito moltissimo in termini umani: ho visto da vicino la passione che anima la nostra cooperativa e ho capito quanto sia prezioso quello che siamo riusciti a creare. Nella vita di tutti i giorni sono un Analista Programmatore in Ally Consulting. Il mio lavoro mi insegna a osservare, analizzare e cercare soluzioni ai problemi, ed è esattamente questo che cerco di portare nel CdA: il desiderio di "mettere in ordine" le cose per farle funzionare meglio, non per amore dei numeri in sé, ma perché sono convinto che la trasparenza e la solidità economica siano l’unico modo per proteggere il nostro sogno. Credo fermamente che curare e mantenere sane le relazioni tra i "soggetti giuridici" (la nostra cooperativa, le banche, i fornitori, gli studi contabili) sia importante tanto quanto coltivare le relazioni tra le persone: sono legami di fiducia e rispetto reciproco che permettono al nostro progetto di camminare e crescere in sicurezza. I miei "due mondi", quello del software da una parte, e quello della ristorazione e del contatto con le persone dall'altra, si fondono nel mio impegno per Stadera. So cosa significano la fatica di chi produce e l'importanza di un sorriso a chi entra in negozio. Oltre alla gestione, mi spinge la voglia di ampliare i nostri ideali: il consumo critico, la cura per il territorio e quel senso di comunità che ci rende diversi da un semplice supermercato. Vorrei continuare a mettere la mia esperienza a disposizione per rendere Stadera un posto ancora più accogliente, solido e consapevole. |

